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CULTURA E TURISMO

CULTURA E TURISMO

Personaggi

Anselmo Contu

(Arzana, 1900 - Cagliari, 1973) (politico)
Primo Presidente del Consiglio regionale della Sardegna

Anselmo Contu nacque ad Arzana il 18 aprile del 1900. Frequentò le prime scuole in paese, poi il seminario a Tortolì, ed il Liceo Classico Dettori a Cagliari. Rimasto orfano di entrambi i genitori fu costretto ad interrompere i suoi studi liceali ed occupare a soli 15 anni il posto del padre, divenendo così il nuovo maestro degli arzanesi. Successivamente riprese a studiare e si laureò in giurisprudenza All'Università degli Studi di Cagliari a 24 anni, con una tesi dal titolo Le Libertà giuridiche e le leggi sulla stampa. Esercitò la professione di avvocato prima a Lanusei e poi a Cagliari dove ebbe anche modo di frequentare Emilio Lussu. Contemporaneamente coltivò l'interesse per il giornalismo fondando la rivista La tanca di cui fu direttore; successivamente sarà direttore del quotidiano sardista Solco, soppresso dalle autorità fasciste. Antifascista convinto, fu uno dei politici che maggiormente si adoperarono per l'autonomia della Sardegna, partecipando anche alle attività della Consulta per la stesura dello Statuto della Regione Sarda. Fu il primo presidente del Consiglio Regionale della Sardegna. Il testo è tratto da ''Ogliastra i Paesi'' distrubuito dalla Mediateca Ogliastrina, da pagina 13 a pagina 19. I testi sono scritti da Caterina Nieddu (Arzana).

Stanis Dessy

Personaggi

Stanis Dessy - pittore (Arzana, 1900 - Sassari, 1986)

È stato un pittore, incisore e scultore italiano. Completati gli studi classici a Cagliari, dal 1917 al 1920 è a Roma con una borsa di studio per studiarvi arte, dedicandosi in particolare al disegno e all'acquerello. Conosce in questa fase gli artisti legati alla rivista Valori plastici[1], ed incontra i futuristi Filippo Tommaso Marinetti e Giacomo Balla. Tornato a Cagliari nel 1921 conosce l'ambiente artistico sardo, in particolare lo scultore Francesco Ciusa ed i pittori Filippo Figari e Felice Melis Marini. Nel 1923 espone una scultura alla Quadriennale di Torino e collabora con illustrazioni alla rivista Il Nuraghe. L'anno successivo realizza scenografie per la ''Compagnia Stabile Sarda'' di teatro, diretta da Anton Giulio Bragaglia. Nel 1925 espone alla Biennale di Roma; nello stesso anno inizia a dedicarsi all'acquaforte, sotto la guida di Melis Marini. Nel 1926 si trasferisce per ragioni sentimentali a Sassari, dove entra in contatto con il critico Silvio Prunas de Quesada, che gli permette di studiare la sua vasta collezione di pittori fiamminghi e tedeschi del Quattrocento e del Cinquecento, fra i quali Albrecht Dürer, del quale Dessy mostra qualche influenza nella xilografia. Frequenta Eugenio Tavolara, Paglietti e Mario Delitala. Esegue un ciclo di dipinti per il palazzo delle Ferrovie di Cagliari. Nel 1928 partecipa alla I Biennale d'Arte Sarda; nel 1930 si presenta alla II Mostra Internazionale d'Incisione di Chicago e alla Biennale di Venezia. Inizia a collaborare con la famosa rivista L'Eroica di Cozzani. Nel 1934 lavora nella cattedrale di Alghero e per la chiesa di Orani. L'anno successivo, ex aequo con Delitala, vince il premio per la xilografia nei Concorsi della Regina e inizia ad insegnare nell'Istituto d'Arte di Sassari. Nel 1949 lavora alla decorazione della Chiesa del Cimitero di Sassari. Nel 1951 partecipa come incisore alla Biennale di Venezia; nel 1964 espone una propria personale a Torino (Palazzo Chiablese) nell'ambito della Rassegna di Xilografia Sarda e Piemontese. Dal 1966 è critico d´arte per La Nuova Sardegna. Muore a Sassari nel 1986, e nella Via Largo Cavalloti è appesa una targa in suo onore, nell'abitazione dove spirò, datata 1989.

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